A Sant’Elia Profeta Martufello

19 luglio 2007

di Vincenzo Savelli

 

E fu così che doppo avé calcato le scene 
pè na vita indera l’attore, 
da una critica straniera, venne premiato e disse:
“Sò ariuato!!!”
Salì sul palco e pieno d’emozione alzò ir trofeo senza Esitazione ma... 
iè scivolò... e maledetto er caso,
ie cecò ‘n occhio e je fratturò er naso. 
Così.... quel giorno comingiato in gloria....
Mo’ lo finiua in sala operatoria...
Così è la uita! Aranchi alacremende, 
ma quando ariui a di’: Mo sò ariuato” 
C’é ir caso che te piglia ‘n accidende.
Io ho arrancato e arranco anzichenno’...
E data l’esperienza, “So’ ariuato”
Io uoglio di’ più tardi che se po’.

La voglia di sapere il nome del cantante "Big" che si sarebbe esibito alla "Festa di Sant’Elia Profeta" del nostro paese, era davvero tanta. I santeliani avevano dato il via ad una sorta di spontaneo "toto-cantante", facendo i nomi più disparati.

Dai vari pezzi da novanta, a esponenti, per così dire, minori, della musica nostrana. Ed invece, ancora una volta, il Comitato festeggiamenti SantElia, ha sorpreso tutti, assicurandosi l’esibizione di un artista eccezionale nel panorama del cabaret italiano, che certamente garantirà la riuscita della tradizionale Festa patronale, che da quest’anno vuole attirare sempre più persone da tutto il territorio provinciale.

La sera del 19 luglio 2007, sul palco allestito in Piazza E. Risi, salirà il bravissimo Martufello.  Chilometrico il suo curriculum artistico. Il "comico burino" molto amato dal pubblico televisivo si chiama Fabrizio Maturani ed è nato a Sezze, in provincia di Latina, il 21 dicembre 1951, Sagittario. Martufello poco più che ventenne si esibiva nei piccoli locali della provincia e nelle feste di piazza, finché fu presentato a Pier Francesco Pingitore, che lo invitò a entrare nella compagnia del Bagaglino. Da allora Martufello ha lavorato per 23 anni al Salone Margherita di Roma al fianco di Pippo Franco, Leo Gullotta, Oreste Lionello e di tutte le prime-donne che si sono alternato sul palcoscenico dello storico teatro romano. 

Martufello ha al suo attivo 17 anni di televisione. Con il Bagaglino ha preso parte in Rai a tre edizioni di "Biberon" (1987-1990), a due di "Crème Caramel" (1991) "Saluti e baci" (1993) e "Bucce di banana" (1994); su Canale 5 a "Champagne!" (1995), "Rose Rosse" (1996), "Viva l'Italia!" e "Viva le italiane!" (1997), "Gran Caffè" (1998), "BuFFFoni" (2000), "Saloon" (2001), "Marameo" (2002), "Miconsenta" (2003) e "Barbecue" (2004). Ha lavorato inoltre a "Cocco" e "Stasera mi butto" (RaiDue), con Paolo Bonolis a quattro edizioni di "Beato tra le donne" (1994-1997), con Pippo Baudo al programma di Canale 5 "La Canzone del Secolo" (1999) e si è esibito in molte puntate di "Ci vediamo in tv" condotto da Paolo Limiti, e "Domenica In" condotta da Mara Venier (RaiUno). Nella 2000 Martufello ha preso parte al film di Canale 5 "La casa delle beffe". In 28 anni di carriera Martufello ha collezionato oltre 1.000 serate, con grande successo di pubblico in tutte le piazze in cui si è esibito. L'estate scorsa Martufello è stato impegnato negli spettacoli "Robba da matti" di Pingitore e con Oreste Lionello in "Attenti a noi due 2" di Castellacci e Pingitore. Nel 1995 ha pubblicato per Gremese Editore la raccolta di barzellette "Di più, nin zo...".

Dal suo curriculum si evince che siamo al cospetto di un’artista di statura internazionale. È auspicabile che lo spettacolo del 19 luglio, che inizierà alle 21.30 sarà certamente seguito da un numero considerevole di fans provenienti dalla provincia ed oltre, con una considerevole valenza sociale aggregante per l’intera comunità.

 

programma

 

Venerdì 20 luglio prossimo grande festa, a Sant’ Elia Fiumerapido, in onore del Santo Patrono  Sant’ Elia Profeta. Con il passare degli anni ha assunto, “ingiustamente”, nel costume Santeliano, l'aspetto di evento festivo di minore rilievo; oggi si sta cercando di riportare tale avvenimento alla sua originale e naturale importanza grazie agli innumerevoli sforzi del pur esiguo comitato. E' per tradizione associata alla festa in onore di S. Antonio da Padova di antico culto. Un tempo, in questa occasione, si teneva una importante Fiera del bestiame, che oggi purtroppo, a causa di molte negligenze,  è andata perduta.

 

I giorni di festa dedicati a Sant’ Elia Profeta saranno due:

 

Giovedì 19 luglio, con Triduo nella Chiesa di Santa Maria la Nova e serata allietata dal complesso musicale  “Onde Sonore”  e speciale cabaret italiano con il grandissimo Martufello in Piazza Risi;

 

Venerdì 20 luglio, con Sante Messe sempre nella Chiesa Madre (ore 9 e 11), processione per le vie del paese alle ore 19,30 accompagnata dalle note del complesso bandistico “Città di San Giorgio". I festeggiamenti si concluderanno con uno spettacolo di fuochi pirotecnici. Le vie del centro storico del paese saranno, inoltre, decorate con drappi in via IV Novembre e Via Nuova Cartiera a cura del Comitato.