FINALMENTE CAMPIONI ...!!!

di Cristiano Alonzi

È fatta finalmente !!! I ragazzi di Mister Pacitto e del Presidentissimo Celeste Bellaria riportano a S.Elia un titolo calcistico (seppur a livello amatoriale) che comunque mancava alle nostre latitudini da tempo immemorabile. Una straordinaria impresa quella compiuta dai Shascia Boys dopo una stagione lunga e difficile che ha vissuto sicuramente sul confronto a distanza con il Real Foresta, la storica e più accreditata rivale del girone. Ma la vera forza dei neo campioni, la classica marcia in più che ha consegnato loro il titolo si è rivelato, come mai in passato, lo “spogliatoio”. Un gruppo granitico che ha saputo superare le difficoltà (vedi il passaggio a vuoto registrato all’inizio del girone di ritorno) ed emergere nei momenti decisivi della stagione: come dimenticare infatti il doppio successo ottenuto proprio ai danni del Real Foresta (con la straordinaria impresa in quel di Cervaro firmata dal capitano Elberth Cocorocchio) oppure l’incredibile striscia di vittorie, ben nove, ottenute al termine del girone d’andata. Un plauso ovviamente ai calciatori, da coloro che hanno avuto l’onore di giocare più spesso a quelli che invece hanno sofferto in panchina e in tribuna ma senza mai polemizzare con le scelte tecniche (anche questo è “gruppo”). È stato il trionfo di Mister Pacitto, un ragazzo come tanti, un ragazzo santeliano che finalmente riceve dal calcio quelle soddisfazioni che per sfortuna e per un carattere un po’ ribelle ha potuto solo assaporare da giocatore. A questi livelli la mano tattica di un allenatore ovviamente non potrà mai essere così evidente, anche perché qui nessuno si allena, non v’è nessun tipo di preparazione: ci si vede il sabato solo per giocare e non è certamente facile. Ma la saggezza con la quale il nostro Massimiliano ha saputo gestire una rosa abbastanza ampia e con qualche “testa calda” ha fatto letteralmente la differenza: ed è un dato  che dovrebbe far riflettere, se infatti a S.Elia proprio per questo non si è mai potuto costruire qualcosa di “grande”. Ma è stato soprattutto il trionfo di una società sempre presente, di una società seria, organizzata e magari anche scanzonata all’occorrenza, ma sempre con un unico obiettivo, la vittoria. Su tutti, e non ce ne voglia nessuno, il Presidentissimo Celeste Bellaria: lui questo titolo lo ha cercato, lo ha voluto con forza e ostinazione: ha lottato contro tutto e tutti, spesso anche contro chi avrebbe preferito che questo scudetto, a noi piace chiamarlo così, si accasasse altrove. Ebbene, a lui va il merito di averci sempre creduto, di aver condotto per mano la sua “creatura” dalle difficoltà degli esordi al successo di oggi. Ora più che mai, e grazie a voi, orgogliosi di essere santeliani.