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Real Foresta - Shascia Boys 0-1
UNA PARTITA SOFFERTA, MA E'
VITTORIA.
di
Cristiano Alonzi
Ancora
Shascia Boys, sempre più Shascia Boys. I ragazzi di mister
Massimiliano Pacitto, superato un periodo di appannamento,
coinciso con qualche pareggio di troppo e con una preventivabile
empasse psico-fisica, si sono riappropriati del ruolo che a
ragione compete loro, ovvero di vera regina del girone. E lo
hanno fatto con la prepotenza e l’autorevolezza che sono
prerogative solo di una grande squadra. Se qualcuno voleva la
conferma di tale grandezza non ha di certo dovuto attendere a
lungo: i Shascia Boys, impegnati nella rincorsa alla ormai ex
capolista del Real Foresta, erano attesi proprio dallo scontro
diretto in quel di Cervaro. Una gara insidiosa, come è giusto
che fosse a questi livelli, ma che ha confermato, se mai ve ne
fosse ancora bisogno, la superiorità dei nostri ragazzi rispetto
ai pur discreti avversari. La vittoria, sofferta ma meritata,
porta la firma del capitano Elberth Cocorocchio, che al 20’
della prima frazione di gioco riprendeva una respinta del
portiere e con una splendida volee dal limite dell’area siglava
la rete dell1-0. Il boato dei circa 100 tifosi arrivati da
S.Elia (tra i quali anche un emozionatissimo Presidente Bellaria)
scuoteva le tribune dello stadio cervarese. La prevedibile
reazione dei padroni di casa non andava però oltre qualche poco
insidiosa sortita in avanti, che il pacchetto difensivo
santeliano, magistralmente diretto da Danilo Pacitto, non
faticava a contenere. Nel secondo tempo il canovaccio tattico
non mutava più di tanto: Real alla infruttuosa ricerca del pari,
Shascia Boys abili a contenere e pronti a scatenarsi in
contropiede sfruttando i varchi concessi dalla retroguardia
cervarese. A dire il vero la squadra di Mister Pacitto avrebbe
avuto l’opportunità di chiudere il match allorché Todisco,
approfittando di uno svarione difensivo del Real si era lanciato
solitario verso la porta. Ma il direttore di gara, la cui
conduzione è sembrata a tutti vagamente casalinga, inventava una
fantomatica spinta dell’attaccante santeliano ai danni dei
difensori del Real e fermava la più pericolosa azione degli
ospiti nella ripresa. Momenti di paura invece intorno al 30’,
quando sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite per
il Real Foresta, Arturo Azzoli veniva colpito violentemente al
capo dalla forte conclusione. Il centrocampista amaranto finiva
a terra apparentemente senza conoscenza e il capannello di
persone che si formava sul luogo dell’incidente non lasciava
presagire nulla di buono. Solo dopo qualche minuto Azzoli si
rialzava accompagnato dagli applausi dei suoi tifosi e veniva
quindi accompagnato in panchina. Nulla di grave fortunatamente
per lui e questa forse è la notizia più bella della giornata.
Gli ultimi 15 minuti erano una vera sofferenza, anche perché gli
avversari, abbandonato ogni schema tattico, si erano riversati
in avanti alla ricerca del disperato pareggio. Un pareggio che
però non sarebbe mai arrivato. E così il triplice fischio finale
faceva letteralmente esplodere la tribuna dei tifosi santeliani,
veri padroni di casa e sempre pronti ad incitare i propri
beniamini per tutto il corso dei 90’. Finisce così, con l’intera
squadra a festeggiare sotto la tribuna, questa appassionante ed
avvincente gara. Una vittoria fondamentale nel cammino dei
Shascia Boys, che ora nelle restanti gare non dovranno far altro
che gestire il discreto vantaggio con l’unica arma che i
paladini santeliani conoscono, ovvero: la vittoria ! |