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In un
attimo.....
io vivo e godo tutto ciò che mi circonda.
Anelo la gioia immensa di un sorriso
donato da coloro che neppur conosco.
In un attimo la felicità si diffonde
nel più profondo della mia anima quando,
negli sguardi della gente sofferente,
leggo che, la tristezza infinita,
ha lasciato il posto alla vita.
In un attimo, odo scorrere in ogni mia vena,
tante di quelle emozioni da inondare,
di meravigliose sensazioni, il mio piccolo cuore
che diventa grande quando,
nel mondo, si diffonde amore
a tutti coloro
che regalano un sorriso
cogliendo al volo l’attimo...
che non è infinito.
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Amore puro
19.09.2006
Un giorno mi sono guardata
e non percepii!
L’immagine riflessa...
non ero più me stessa!
Tanto dolore e tanta rabbia...
Il tempo è trascorso.
Ero prima di tutto una mamma!
Ora ho capito...
nel mio cuore non c’è più rancore...
ma, la fiamma dell’amore!
Quello puro, limpido...
quello cantato con una ninna nanna...
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PER TE SONO...
DIVERSA
25.07.2006
Ehi......aspetta, non fuggire! Perchè mi stai così lontano mentre
parliamo?
Io voglio solo chiederti, naturalmente senza annoiarti e nemmeno
rattristarti, cosa pensi quando
ti sono accanto e, la mia mano, sfiorandoti a malapena per la paura,
accenna, tanta è l’emozione, un lieve tremore?
Non sai sicuramente cosa dirmi lo capisco dal tuo tuo povero sguardo e
dai tuoi gesti ma, io ho capito... non ce la fai... non mi vuoi così...
malandata!
Vedi, purtroppo l’orgoglio fa parte della mia natura e quindi no, non ti
farò restare al mio fianco se tu non mi vuoi perchè credi che oramai, la
mia malattia mi ha resa diversa.
Ricordo quante volte ho chiesto a te, che per ventuno anni ho ritenuto
fossi il giusto compagno di viaggio della mia vita, scelto perchè ti
amavo, se mi ritenessi ancora importante ed attraente.
E tu? Non rispondevi; mi dicevi solamente che la mia mente era
condizionata ed immaginavo cose che non erano reali.
Devo quindi dedurre che per te fosse tutto a posto. I fatti però non lo
dimostrano perchè non ci sei stato, non mi hai dato la tua mano, mi hai
lasciata sola nel buio più oscuro regalandomi solamente
pochi istanti di quattro lunghi anni trascorsi il più delle volte a
pensare come avrei fatto ad andare avanti.
Sappi dunque che ciò che tu non hai capito, gli altri si e mi hanno dato
l’amore e l’affetto che meritavo, per non cadere nel baratro.
Per questi angeli
non conta se io tremo, non importa se io ho il Parkinson... per loro non
sono diversa anzi... sono ancora più bella! Ce la farò perchè si, un
pochino sono cambiata anzi, sono migliorata in tutto; la mia diversità
se così la vuoi chiamare, mi ha resa forte e combattiva e VIVA!!!
Ora dico un’ultima cosa tu sei diverso... così meschino e perverso!
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