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Vincenzo Savelli
nasce nel 71 a Toronto, vive e
risiede a Sant’Elia Fiumerapido. Grande passione
della sua vita è la pittura. Dopo aver preso la maturità inizia a
dipingere come autodidatta.
Dalle sue opere,
ispirate alla frenetica società moderna, traspare subito chiaramente il
tema dominante: la
ricerca ossessiva dell’egoismo umano. Lo spazio, gli scenari surreali
e
tutte le devianze ad esso correlato. Le sue opere si collocano in un
luogo e in un tempo per descrivere situazioni e stati d’animo comuni a
tutti i giovani e alle loro realtà post-moderne.
Promotore della
corrente contemporanea della "Transavanguardia", fonda la sua
ricerca espressiva nella ricorrente e aggressiva rappresentazione
dell'universo Giovanile e delle sue ricadute sociali nella dicotomia
giovani/trasgressione, giovani/cultura.Uno dei primi
temi affrontati dall'artista è l'egoismo nell' Amore con tutto quello
che comporta e del conseguente Silenzio dell'Animo umano che
attanaglia il vivere quotidiano.
Per tutte le sue
opere c'è una chiave di lettura costante, che è quella di riconoscere
e spiegare due elementi: “ i nuovi giovani” e le “nuove
trasgressioni”: ovvero le culture a volte estreme di questi nuovi
visionari del potere notturno di Terzo Millennio.
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